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12 apr 2016

HUAWEI P9 E P9 PLUS: SCHEDA TECNICA E PREZZI

HUAWEI P9 E P9 PLUS
Huawei ha presentato il nuovo P9 e il P9 Plus, una variante dello smartphone con display più grande. 
Ma andiamo a scoprire la scheda tecnica dei due prodotti. 

Huawei P9 e P9 Plus: specifiche tecniche
I due smartphone di Huawei sono quasi identici e si differenziano solo per alcuni dettagli. 
Il P9 dispone di un display IPS da 5,2”, mentre ilP9 Plus da 5,5”; entrambi hanno una risoluzione da 1920×1080 pixel, con una resa cromatica del 96%. 

Le misure ed il peso sono differenti differenti: 145×70,9×6,95 millimetri per 144 grammi (P9) e 152,3×75,3×6,98 millimetri per 162 grammi (P9 Plus). Al loro interno, non manca il processore octa-core Kirin 955 (quattro da 2,5 GHz + quattro da 1,8 GHz).

P9 ha 3 GB di RAM, mentre  P9 plus ne ha 4 GB. Lo storage interno è rispettivamente di 32 GB e 64 GB, ma c’è la possibilità di espandere lo spazio utilizzando microSD fino a 128 GB. Il sistema operativo è Android 6.0, con interfaccia EMUI 4.1.

La fotocamera è dotata di sensore principale, che utilizza la tecnologia con doppia fotocamera, è un BSI CMOS da 12 MP con apertura f/2.2, con flash dual-tone. Sulla parte anteriore troviamo un sensore da 8 MP con apertura f/2.4 per il P9 e f/1.9 per il P9 Plus. 
Infatti, questa tecnologia curata da Leica permette di catturare maggior quantità di luce, che garantisce sensazionali scatti e filmati. Riguardo alla batteria, troviamo una capacità di 3.000 mAh per il piccolo e 3.400 mAh per il grande. Nella scheda tecnica non mancano connettività Wi-Fi, USB Type-C e Bluetooth 4.2, oltre al supporto per la rete 4G.

I preordini per Huawei P9 sono stati avviati e proseguiranno fino al 20 aprile, ossia giorno della vigilia del debutto in Italia (21 aprile). Il costo è fissato a 599 €, nella colorazione Mystic Silver o Titanium Grey. Riguardo a Huawei P9 Plus, invece, bisognerà attendere il mese di maggio, con la data ancora da definire. 

10 apr 2016

Huawei: nuovo P9 Lite disponibile da giugno

Huawei P9 LiteHuawei P9 Lite è uno smartphone che ha riscuote un vasto consenso, maggiore rispetto a quello
ricevuto da P8 Lite.

Il prodotto è dotato di hardware aggiornato ed estetica affinata nei dettagli.  

Vediamo nel dettaglio le specifiche tecniche:

- Display da 5,2″ FullHD IPS con 423 ppi
- 2/3 GB di RAM
- 16 GB di storage con possibiltà di espansione tramite MicroSD
- Android 6.0 con EMUI 4.1
- Fotocamera posteriore da 13 Megapixel
- Fotocamera anteriore da 8 Megapixel
- Supporto dual-SIM
- Lettore di impronte digitali
- Batteria da 3000 mAh
- NFC, LTE e USB Type-C 

Il processore Huawei è HiSilicon Kirin 650, Octa-Core a 64 Bit, 2 o 3 GB di memoria RAM (a seconda della variante che si sceglie di acquistare) e 16 GB di memoria interna espandibili tramite micro SD.

La fotocamera principale ha una risoluzione di 13 Megapixel.
Quella frontale, ideale per chi ama i selfie,  sono disponibili 8 Megapixel e, la batteria ha una capacità di 3000 mAh. 
Huawei P9 Lite sarà disponibile in Europa durante il mese di giugno nei colori argento e oro ad un prezzo non ancora noto.

5 apr 2016

iPhone SE: 8 motivi per averlo

Apple ha recentemente rilasciato il suo nuovo smartphone da 4 pollici, iPhone dotato di una componentistica hardware di ultima generazione, con processore A9 e, fotocamera esterna da 12 megapixel, con supporto per video in risoluzione 4K.

Dopo aver tentato di immettersi nel mercato entry-level con l’iPhone 5c, la compagnia di Cupertino ha voluto riprovare a conquistare quella parte di utenza affezionata ai 4 pollici, offrendo un hardware da top di gamma. Ma non solo, unito al suo sistema operativo, iPhone SE ha molto da offrire per i suoi 509 €, e per ben 8 motivi...
Vediamoli insieme...

Lo schermo da 4 pollici
Steve Jobs, definiva lo smartphone “un’estensione del corpo umano”, facile da usare solo con un dito.

Display ad altissima definizione
L’iPhone 6s, ha dato vita ad un device in grado di rivaleggiare con il Samsung Galaxy S7, in quanto a definizione d’immagine e grafica.

E’più economico di un iPhone 6s
Apple ha voluto rilasciare un dispositivo che non mira a prosciugare il conto in banca di chi intende acquistarne uno. iPhone SE costa circa 200 euro in meno di un iPhone 6s, e anche se non si tratta di un vero prezzo economico, è comunque conveniente in relazione a quello che ha da offrire.

Aiuta a prendere sonno?
Il nuovo aggiornamento software per iPhone, iOS 9.3 ha introdotto interessanti caratteristiche, tra cui la funzione “Night Shift”. La modalità Notte  riduce il livello di luce blu emessa dal telefono, la quale, secondo molti studi, sarebbe ingannevole per il cervello. 
Infatti, la luce blu ricrea la sensazione di trovarsi ancora alla luce del giorno, causando una riduzione dei livelli di melatonina, importante per il sonno. Night Shift altera automaticamente il bilanciamento del colore, del calore e della luminosità dello schermo nelle ore di buio.

Chassis in vetro e alluminio

Colorazioni esclusive dei top gamma: oro giallo e rosa
Oltre all’argento e al grigio siderale, già disponibili con il 5s, ad affiancare i colori tradizionali, hanno fatto il loro debutto l’oro giallo e l’oro rosa.

Supporto per l’Apple Pay
E' ora possibile utilizzare il servizio di pagamento mobile di Apple per effettuare pagamenti presso i negozi abilitati. 

Foto Live
Non mancano alcune caratteristiche bonus per il reparto multimediale. Cosi come il Flash Retina permette di scattare selfie più luminosi, la fotocamera posteriore può creare bellissime Foto Live. In risposta alle GIF, Apple ha dato vita ha un sistema per creare immagini animate, le quali appaiono come normali foto, che quando vengono toccate prendono vita.

Pistola a forma di smartphone: si riaccende il dibattito sulle armi da fuoco in America

Pistola a forma di smartphone
Una pistola a forma di smartphone sarà presto commercializzata negli Usa:verrà prodotta da Ideal Conceal, una startup del Minnesota e, costerà 395 dollari.

A partire da metà 2016 gli americani potranno comprare una pistola a forma di smartphone che potrà essere tenuta nel palmo di una mano. Lo sviluppatore Kirk Kjellberg ha reso noto alla Cnn di aver già ricevuto 2.500 email da persone disposte ad acquistare l'arma.

Gli acquisti si pagheranno con Facebook Messenger

 Facebook Messenger
Facebook intende trasformare Messenger in una piattaforma di pagamenti per fare concorrenza ad Apple Pay e servizi analoghi.
Come?

In futuro, gli utenti potrebbero effettuare acquisti direttamente all’interno di Facebook Messenger. 
Come noto, si possono già effettuare delle piccole transazioni economiche all’interno di Messenger, per lo più scambi di piccole somme di denaro tra di loro. 

Messenger potrebbe consentire molto di più: Facebook Messenger potrebbe diventare una nuova piattaforma di pagamento per l’acquisto di beni.


L’indiscrezione del prossimo debutto di Facebook Messenger nel mondo dei pagamenti digitali arriva grazie all’identificazione di una porzione di codice dedicata a questa funzionalità all’interno dell’applicazione per iOS. 
Porzione di codice che svelerebbe anche altre novità, tra cui la funzione “secret conversations”, molto simile a quella offerta da WhatsApp. 
Possibile, dunque, che in futuro gli utenti possano “nascondere” o “rendere anonima” la chat con gli amici. 
In ogni caso, la futura piattaforma di pagamento di Facebook dovrebbe integrare il supporto alle carte di credito e di debito eliminando la necessità di dover utilizzare un POS, spesso anello debole per la sicurezza delle transazioni.

Facebook, da tempo, sta lavorando sulla sua app di comunicazione per renderla una piattaforma ampia e trasversale, dove gli utenti possano non solo comunicare ma anche accedere ad una serie di servizi di valore aggiunto.

Inoltre, si sta concentrando su servizi legati all’eCommerce ed alle transazioni finanziarie e, dunque il lancio di una vera e propria piattaforma di pagamenti potrebbe sembrare solamente come una logica evoluzione di quando fatto sino ad oggi.

iPhone SE e iPad Pro 9.7" in vendita: prezzi e curiosità

 in vendita: prezzi e curiosità
nuovi iPhone SE e iPad Pro 9.7" sono disponibili per i clienti negli Apple Store di Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Regno Unito. 
I primi dispositivi sono già stati consegnati agli utenti che hanno optato di acquistare online, con la consegna presso il proprio domicilio. 

In Italia, i preordini sono partiti il 29 marzo ad un prezzo di partenza di 509 € per iPhone SE. Lunedì 4 aprile o al massimo mercoledì 6 aprile, verranno comunicati maggiori dettagli sia che si tratti delle consegne di chi ha acquisto online che per la disponibilità in negozio. 


Le stesse tempistiche valgono anche per iPad Pro da 9.7" pollici, anche'esso oggi al primo esordio con un prezzo, per l'Italia, che parte da 689 euro per la versione WiFi da 32 GB. Come per ogni dispositivo atteso, iPhone SE è stato smontato completamente per il primo teardown, eseguito questa volta dagli esperti di Chipworks. 

Una pratica che ha confermato le somiglianze con i modelli più grandi, a partire dal processore A9: è lo stesso chip APL1022 di iPhone 6s prodotto da TSMC. Stesso discorso per la memoria RAM LPDDR4 da 2 GB offerta da SK Hynix e per il chip NFC NXP66V10. 

Non è lo stesso dei nuovi iPhone, invece, il modem: il Qualcomm MDM9625M che gli ingegneri di Cupertino hanno messo lo scorso anno su iPhone 6. La compatibilità delle reti è comunque ottima con il supporto alle seguenti bande: LTE 1, 2, 3, 4, 5, 8, 12, 13, 17, 18, 19, 20, 25, 26, 29 | CDMA EV‑DO Rev. A 800, 1700/2100, 1900, 2100 MHz | UMTS/HSPA+/DC‑HSDPA 850, 900, 1700/2100, 1900, 2100 MHz | GSM/EDGE 850, 900, 1800, 1900 MHz.

31 ott 2015

GOOGLE SFRUTTERA' UN SISTEMA OPERATIVO VALIDO PER SMARTHPONE E PC

Google sta studiando un sistema operativo universale, valido sia per smartphone che per pc.


Secondo il Wall Street Journal, la società entro il 2017 potrebbe unire in un unico ambiente tecnologico ChromeOS e Android al fine di realizzare un'ecosistema unico. Fautore della convergenza è Sundar Pichai, ora capo di Google dopo la costituzione della holding Alphabet. 

Secondo il Wsj, sarebbe Chrome a confluire in Android, che è il sistema operativo più usato al mondo: per la società Strategic Analytics è sull'85% degli smartphone. ChromeOs, invece, secondo i dati della società Idc, è a bordo solo del 3% dei computer di Google, i Chromebook.

La convergenza in un unico sistema operativo oltre a essere un sogno e una semplificazione per molti utenti ha anche una forte natura commerciale. 

SISTEMA OPERATIVO VALIDO PER SMARTHPONE E PCInfatti, la combinazione dei due sistemi operativi significherebbe una ulteriore espansione di Android su computer portatili e desktop, con il supporto diretto al Google Play Store, cioè l'equivalente dell'Apple Store, il negozio digitale su cui comprare film canzoni, app e libri.  Da qualche mese proprio il sistema operativo Android è sotto la lente dell'Antitrust Ue per abuso di posizione dominante.


UN MICROSCOPIO SCOPRE UN TESORO DEL SEICENTO: I RAGGI X HANNO MOSTRATO....

Il super-microscopio a raggi X trova un tesoro nascosto, chiuso in una scatola del '600, impossibile da aprire...
Cosa conterrà mai questo cofanetto?
Quale tesoro si è celato per tanto tempo?


La vista ai raggi X del più potente dei microscopi ha potuto vedere il tesoro nascosto in una scatola del '600, impossibile da aprire senza fare danni irreparabili. 
Infatti, è stata la radiazione, prodotta dalla struttura europea per la Luce di sincrotrone di Grenoble (Esrf), che ha svelato anche i minimi dettagli delle medaglie racchiuse nella scatola, irrimediabilmente ossidata.
La luce di sincrotrone ha permesso di ricostruire le incisioni su ognuna delle tre medaglie e di identificare anche le due perle che le accompagnavano all'interno della scatola. 
Il successo ottenuto apre ora le porte a un nuove possibilità nel mondo dell'archeologia.

Gli scavi condotti nel sito archeologico della chiesa di Siant-Laurent, ora diventata il museo archeologico di Grenoble, avevano riportato alla luce un gran numero di tombe e oggetti posti vicino ai corpi. 
Tra questi era stata ritrovata anche una enigmatica scatola, di 4 centimetri di lato, risalente al XVII secolo e fortemente danneggiata dal tempo. 

TESORO DEL SEICENTOLe primissime ricerche avevno permesso di suabilire che la scatola racchiudeva alcune monete e, vista l'impossibilità di analizzarne il contenuto senza distruggerla, gli archeologi avevano deciso di preservare l'oggetto, restaurandolo per bloccare il processo di ossidazione che ne stava erodendo le pareti.

Per saperne di più è stato però chiesto un aiuto ai ricercatori del vicino Esrf, dove la luce di sincrotrone viene usata anche per fare diagnosi in medicina e per datare beni culturali. 
Quello che questo super-microscopio è riuscito a fare è però andato oltre tutte le previsioni: i raggi X prodotti dal sincrotrone hanno infatti svelato il tesoro che si nascondeva nella scatola.